Ho sentito mentre dormivo
Un rumore lì nel giardino
Che paura, ho pensato ad un ladro
A un alieno o forse a chissà
Per fortuna poi ti ho trovata
Lì sul vaso delle azalee
Eri lì tutta incazzata
Che parlavi di libertà
L'urlo della formica
è un urlo sincero
Chiusa qui nel giardino
fa domande al cielo
l'urlo della formica
è un urlo vero
prende fiato e grida ancora
al mondo intero
l'urlo della formica
l'hanno sentito in tanti
è gridare alla vita
andare avanti
l'urlo della formica
l'ho sentito davvero
Ha lasciato il suo formicaio
Per cercare la verità
Hanno pensato che fosse pazza
A violare la regola
Per fortuna poi ti ho trovata
Lì sul vaso delle azalee
Eri lì tutta incazzata
Che parlavi di sesso e felicità
L'urlo della formica
è un urlo sincero
Chiusa qui nel giardino
fa domande al cielo
l'urlo della formica
è un urlo vero
prende fiato e grida ancora
al mondo intero
l'urlo della formica
l'hanno sentito in tanti
è gridare alla vita
andare avanti
l'urlo della formica
l'ho sentito davvero
“Per un pezzo di pane guarda cosa devo fare…
E tu… tu mi guardi dall'alto
E da un momento all'altro
mi potresti anche schiacciare”
(Musica di Francesco Altobelli – Testo di Andrea Gallo)